La nostra associazione, composta prevalentemente da giovani, nasce nel 2010 con l’intento di aiutare concretamente le famiglie di bambini soggetti a lunghe e frequenti degenze ospedaliere. Siamo convinti che i genitori di questi bambini, per trovare la forza e la serenità necessarie per stare accanto ai loro figli, abbiano bisogno di sentirsi “a casa”.

 

Il sorriso di Leonardo

La nostra attività è iniziata grazie a un’esperienza concreta: quella di aver aiutato Leonardo, un bambino bergamasco con una rarissima malattia, trasferitosi negli Stati Uniti d’America per essere seguito quotidianamente dai medici del Nationwide Children’s Hospital di Columbus (Ohio).

In quella occasione ci siamo adoperati affinché la famiglia di Leonardo, costretta a stravolgere la propria vita per la malattia del bambino, trovasse attorno a sé un ambiente familiare, accogliente e amico. È da questa esperienza positiva, intensa e toccante, che è nata la nostra attività di sostegno ai genitori di bimbi ricoverati in ospedale.

Il valore dello stare insieme

Grazie a EOS, abbiamo vissuto l’emozione di vivere fianco a fianco con i “nostri” bambini: li abbiamo ACCOLTI, accompagnati all’aeroporto per tornare a casa; abbiamo incrociato le dita guardando partire scatole di medicinali per le cure che altrimenti non si sarebbero mai potuti permettere. Con i genitori di questi bambini siamo riusciti a creare delle relazioni vere e profonde, riuscendo a farli sentire veramente “in famiglia”.
Questo è stato l’inizio.

La nostra filosofia all’opera

Abbiamo voluto garantire supporto attraverso la presenza costante dei volontari nella Casa di Leo, dal mattino fino alla sera, per non lasciare mai sole le famiglie. La caratteristica principale della Casa è il connubio tra socialità e privato. La dialettica tra spazi comuni (cucina, zona giorno, spazio giochi) e spazi privati (confortevoli camere con bagno) permette alle famiglie l’incontro, la condivisione ed il confronto, ma garantisce loro il mantenimento della dimensione famigliare, il cui equilibrio è già messo a dura prova dai ricoveri.